Contro UBN una sconfitta severa per quanto mostrato sul campo, a Basilea una domenica più complicata contro la formazione retrocessa dalla UPL. I rossoblù guardano ora alla sfida casalinga con Thun.
Si interrompe nel primo doppio turno stagionale la striscia positiva del Ticino Unihockey. Dopo i due successi nelle prime giornate di LNB, la squadra di Luca Tomatis torna dal weekend senza punti, ma con due partite molto diverse da analizzare.
Sabato, davanti al pubblico dell’Arti e Mestieri, il 2-5 contro Bassersdorf Nürensdorf non rispecchia pienamente quanto visto sul campo. Il TIUH ha avuto a lungo in mano il gioco, gestendo maggiormente la pallina e costruendo numerose occasioni, senza però riuscire a concretizzarle. Gli ospiti, al contrario, hanno saputo sfruttare con lucidità gli errori concessi dai rossoblù.
Sotto 0-1, Ticino ha trovato il pareggio con Ville Heiska e ha chiuso il primo periodo sull’1-1. UBN è tornato avanti nella frazione centrale e ha poi trovato l’1-3 nel terzo tempo. A sei minuti dalla sirena Iiro Lankinen ha riaperto la sfida, ma l’immediata risposta degli zurighesi ha frenato la rimonta, prima del definitivo 2-5. Una serata nella quale ai rossoblù è mancato anche un pizzico di fortuna, con diversi pali colpiti.
«Abbiamo avuto la partita in mano e creato tantissime occasioni, ma i nostri errori sono stati sfruttati dagli avversari, che sono stati lucidi sotto porta. Noi, invece, non siamo riusciti a esserlo altrettanto», sintetizza Rocco Canevascini.
Ben diverso il copione della domenica alla Pfaffenholz. Contro Basel Regio, formazione retrocessa dalla UPL al termine della scorsa stagione, il TIUH si è trovato di fronte a un avversario capace di imporre fin dall’avvio ritmo ed efficacia. Dopo appena due minuti i renani conducevano già 2-0. Demis Monighetti ha accorciato le distanze, ma i padroni di casa hanno progressivamente preso il controllo dell’incontro. Giacomo Gervasoni e Lassi Koivisto hanno firmato le altre reti ticinesi nell’11-3 finale.
«Siamo partiti male e contro una squadra così diventa difficile reagire. Ci abbiamo provato, ma loro sono stati superiori nella partita e molto efficienti sotto porta», commenta Canevascini. «Adesso guardiamo avanti: dopo un weekend senza punti abbiamo fame e vogliamo rifarci davanti al nostro pubblico».
L’occasione arriverà già domenica 4 ottobre, quando all’Arti e Mestieri di Bellinzona sarà di scena il Thun, attualmente terzo in classifica e ancora a punteggio pieno. Fischio d’inizio alle 18.00: per i rossoblù un’altra sfida impegnativa, ma anche l’opportunità di reagire immediatamente davanti ai propri tifosi.










