JC – Inizio col botto
Contributo di Rossano Bruni
TIUH JC – Vallemaggia 22-0
I nostri ragazzi hanno disputato una sola partita e vinta contro la compagine del Vallemaggia per 22-0. In questi casi il risultato passa decisamente in secondo piano in quanto va analizzato, soprattutto, ma non solo, dal fatto che la compagine avversaria riesce a svolgere un solo allenamento a settimana in confronto dai nostri 2 fino a 3 allenamenti (e questo fa ben capire come siano importanti gli allenamenti ed il costante impegno). Inoltre, va riconosciuto al Vallemaggia il merito che hanno fra i loro ranghi diverse ragazze che fanno ben sperare per uno viluppo femminile dell’unihockey ticinese che personalmente auspico prenda finalmente piede come già avviene nel resto della Svizzera. Nel merito globale della partita, il cui eclatante risultato non deve trarre in inganno soprattutto quando saremo confrontati contro squadre di altra caratura, ad esempio il Sementina ed il Flippers (ambedue con due vittorie e nessuna sconfitta) senza dimenticare l’ostico Ascona in compagnia del Blenio, ma essere semplicemente considerato con un risultato fine a sé stesso. Né più, né meno senza facili illusioni. Invece, per quanto riguarda l’aspetto tecnico, non mi resta che sottolineare come le tre linee siano andate omogeneamente a rete senza eclatante supremazia. La prima 9 reti, la seconda 6 reti e la terza 7 reti.
Sarebbe tuttavia ingiusto sottacere, indipendentemente da largo risultato, che il tutto è merito dei
ragazzi e della loro dedizione che ormai ci accompagna da diversi anni. Come da sempre dico “nella vita nessuno regala nulla” ed il campo va sudato come le magliette che tutti i giorni ci portiamo addosso indipendentemente che siano durante lo sport, la scuola, in famiglia, nei quartieri e nei passi di ogni strada che possiamo scegliere o obbligati a percorre.
Grazie per questa bellissima prestazione
U16A - A Berna il Ticino tiene testa ai vicecampioni, poi paga un blackout
Contributo di Raffael Egloff
Prima trasferta stagionale e subito una delle più impegnative. Nella seconda giornata del campionato U16A, il Ticino Unihockey è sceso in campo alla Lerbermatt di Köniz contro il Floorball Köniz Bern, vicecampione svizzero in carica.
Una sfida che i giovani rossoblù hanno affrontato senza timori reverenziali, giocando un ottimo primo periodo e rimanendo pienamente in partita fino a metà incontro. A fare la differenza è stato un passaggio a vuoto nella seconda parte del periodo centrale, durante il quale i padroni di casa hanno ribaltato e indirizzato una partita terminata 11-7.
Un primo periodo quasi perfetto
L'approccio alla partita è stato esattamente quello preparato. Il Ticino ha seguito il piano di gioco con attenzione e personalità, sorprendendo i padroni di casa e portandosi sul 3-0 grazie alle reti di Aaron Darani, Erol Biddau ed Etienne Zurini.
Köniz ha reagito nella seconda parte del periodo trovando due reti, ma i rossoblù hanno mantenuto il vantaggio e sono andati alla prima pausa avanti 3-2.
Un ottimo primo tempo contro una delle formazioni più forti della categoria, giocato con coraggio e seguendo quanto preparato durante la settimana.
Dieci minuti che cambiano tutto
Anche nel secondo periodo il Ticino Unihockey ha inizialmente tenuto bene il campo. Köniz ha trovato il 3-3, ma la risposta rossoblù è stata immediata e ha permesso ai ticinesi di riportarsi avanti sul 4-3.
La partita è rimasta quindi apertissima fino a circa metà incontro. È da quel momento, però, che qualcosa si è inceppato. Il Ticino ha perso ordine, intensità e lucidità e una squadra della qualità di Köniz ha saputo approfittarne senza esitazioni.
I vicecampioni svizzeri hanno realizzato sei reti consecutive, trasformando il 3-4 nel 9-4 della seconda pausa. Un passaggio a vuoto che ha di fatto deciso l'incontro, con un parziale del periodo di 7-1.
Una lezione tanto semplice quanto importante: a questo livello non sono concessi blackout. Per portare a casa punti contro avversari di questa qualità bisogna riuscire a mantenere intensità, concentrazione e disciplina per tutti i sessanta minuti.
La reazione c'è, e conta
Con la partita ormai fortemente compromessa, i rossoblù avrebbero potuto mollare. È successo invece il contrario.
Nell'ultimo periodo il Ticino Unihockey ha ritrovato il proprio gioco e ha avuto il merito di reagire, vincendo il parziale 3-2. Tra i protagonisti ancora Etienne Zurini, che ha completato la propria tripletta, e Camillo Salmina.
Il risultato finale di 11-7 lascia quindi anche qualche rimpianto: il Ticino ha vinto il primo e il terzo periodo contro i vicecampioni svizzeri. A decidere la sfida sono stati quei dieci minuti difficili nella seconda metà del periodo centrale. Un aspetto sul quale lavorare, ma anche una conferma del fatto che, quando riescono a mantenere ritmo e concentrazione, i giovani rossoblù possono giocarsela anche contro avversari di questo livello.
Etienne Zurini, autore di una tripletta, è stato premiato dal tavolo giuria quale miglior giocatore del Ticino Unihockey. All'interno della squadra, invece, la chiave del Key Player, il totem assegnato dal team, è andata ad Alessandro Egloff.
Prossimo impegno
Domenica il Ticino Unihockey sarà nuovamente in trasferta, alla St. Croix di Friborgo, per una sfida importante contro un'avversaria diretta.
Il fischio d'inizio è previsto già alle 11:00, il che significa ancora una volta partenza all'alba dal Ticino. L'obiettivo sarà portarsi dietro quanto di buono mostrato a Köniz, eliminando però quei passaggi a vuoto che in U16A possono costare una partita nel giro di pochi minuti.
Tabellino
Floorball Köniz Bern – Ticino Unihockey 11:7 (2:3, 7:1, 2:3)
Lerbermatt, Köniz. Arbitri: Wyer/Zurbriggen.
U21B - Seconda sconfitta: Jona passa 8-4
Contributo di Michel Masa
Seconda giornata di campionato e primo appuntamento casalingo per la U21B del Ticino Unihockey, che incassa la seconda sconfitta consecutiva contro gli Jona-Uznach Flames.
I rossoblù faticano a trovare il giusto equilibrio nel primo periodo e si ritrovano sotto 2-0. Proprio allo scadere arriva però la rete di Aris Ghisla, servito alla perfezione da Giacomo Gervasoni, che riapre la partita.
Nel secondo tempo il Ticino cresce e, dopo aver subito il 3-1 in inferiorità numerica, reagisce con Enea Bottoli, bravo ad approfittare di un errore degli ospiti, e Aron Mottini, lesto a ribadire in rete una pallina vagante: è 3-3. Nel finale di periodo però, passa ancora 2 volte lo Jona sfruttando un penalità evitabile ai danni dei rossi blu e poi un errore in impostazione, si va alla pausa così sul risultato di 5-3 per gli ospiti.
I rossoblù non mollano e rientrano in campo determinati. In powerplay è ancora Ghisla a inventare, servendo Davide Giordani sul secondo palo per il 4-5. Il Ticino spinge alla ricerca del pareggio, ma nel momento di maggiore pressione gli ospiti trovano il 6-4 in contropiede. Il tentativo finale di togliere il portiere per avere un giocatore di movimento in più viene complicato da un’ulteriore penalità e Jona chiude la partita con altre due reti.
8-4 il risultato finale, forse troppo severo per quanto mostrato dai rossoblù, capaci di rimanere in partita fino alle battute finali. A pesare ancora una volta sono soprattutto le troppe penalità, diverse delle quali evitabili.
Il prossimo appuntamento sarà sabato 26 settembre a Egg, contro il Pfannenstiel, anch’esso ancora fermo a zero punti. Un’occasione per cercare la prima vittoria stagionale.
Tabellino
Ticino Unihockey – Jona-Uznach Flames 4:8 (1:2, 2:3, 1:3)
Reti:
14. C. Sennhauser (M. Näf) 0:1
19. N. Iten (M. Ruest) 0:2
19. A. Ghisla (G. Gervasoni) 1:2
28. M. Ruest (M. Schwizer) 1:3
30. E. Bottoli 2:3
36. A. Mottini (E. Airaghi) 3:3
39. M. Schwizer (F. Schuppli) 3:4
39. J. Thrier 3:5
45. D. Giordani (A. Ghisla) 4:5
58. R. Schnyder 4:6
60. M. Schwizer 4:7
60. C. Sennhauser (N. Iten) 4:8
Penalità: Ticino Unihockey 5×2’; Jona-Uznach Flames 4×2’.










