Il Ticino Unihockey chiude il 2025 con un doppio turno intenso e combattuto, raccogliendo tre punti preziosi tra la vittoria nel secondo derby stagionale contro Regazzi Verbano UH Gordola e la sconfitta di misura sul campo dell’UHC Sarganserland. Un fine settimana affrontato a ranghi ridotti, a causa dei numerosi infortuni che hanno colpito la rosa nel corso del mese di dicembre, ma interpretato con grande spirito di sacrificio, carattere e attaccamento alla maglia.
Prima dell’inizio del derby di sabato sera, la società ha voluto rendere omaggio al capitano Demis Monighetti, che ha raggiunto il prestigioso traguardo delle 250 partite ufficiali con la maglia rossoblù. Un momento emozionante, celebrato davanti al pubblico della Arti e Mestieri, che ha applaudito uno dei simboli del Ticino Unihockey per l’impegno, la dedizione e l’attaccamento dimostrati nel corso degli anni.
Sul campo, il TIUH ha superato Regazzi Verbano UH Gordola per 4-3 davanti a una splendida cornice di pubblico. Il derby è iniziato in salita per i ticinesi, con gli ospiti subito avanti 2-0, ma proprio questo avvio difficile ha acceso la reazione della squadra di casa. Con il passare dei minuti il Ticino ha alzato il ritmo, ha trovato maggiore intensità e nel secondo tempo è riuscito ad avvicinarsi progressivamente nel punteggio. Nel terzo periodo il momentum è passato definitivamente dalla parte dei padroni di casa, che grazie a una gestione efficace delle situazioni speciali hanno completato la rimonta, trovando con Nino Regazzi la rete decisiva a tre minuti dalla sirena finale.
Al termine dell’incontro, Alessandro Tomatis ha riassunto così l’andamento della sfida:
«Il derby è sempre una partita molto sentita. Siamo andati sotto 2-0, ma quello ci ha svegliati. Abbiamo alzato il ritmo e nel terzo tempo siamo riusciti a girarla grazie anche alle situazioni speciali.»
Domenica, nella trasferta a Sargans, il Ticino Unihockey si è presentato con soli 13 giocatori a referto, alcuni dei quali non al cento per cento della condizione. Nonostante questo, la squadra ha interpretato la partita con grande ordine nel primo tempo, portandosi in vantaggio per 3-1 grazie a un gioco controllato e a una buona gestione del possesso. Con il passare dei minuti, però, la stanchezza ha iniziato a farsi sentire e il Sarganserland ha saputo approfittare di alcune disattenzioni per ribaltare il risultato nel secondo periodo. Nel terzo tempo il TIUH ha comunque trovato le energie per reagire e rientrare in partita, arrivando a un passo dal pareggio nel finale, prima della rete decisiva dei padroni di casa che ha fissato il risultato sul 7-6.
Ancora Tomatis ha commentato così la partita di domenica:
«Con solo 13 giocatori sapevamo che sarebbe stata dura. Siamo partiti bene, poi con il calare delle energie abbiamo pagato alcuni errori. Nel terzo tempo abbiamo avuto una grande reazione e ci è mancato pochissimo per pareggiarla.»
Il Ticino Unihockey archivia così le ultime due partite del 2025 con tre punti preziosi per la classifica, confermando la capacità del gruppo di restare competitivo anche in una fase complicata della stagione, segnata da numerose assenze.








