JC - 2 vittorie che portano i rossoblù al primo posto in classifica
Contributo di Patrick Ghezzi
Risultati:
TIUH – Blenio Stars Unihockey 11 - 8
TIUH – Unihockey Collina d'Oro 19 - 3
Nell'angusta palestra delle scuole elementari di Montagnola avversario della prima partita è il Blenio Stars, squadra temibile e visibilmente in crescita. Lo testimonia anche il pareggio colto contro l'Ascona capolista nella prima partita di questo sabato grigio e freddo. Il campionato è più che mai un affare a 3.
Galvanizzati dalla prima partita, i ragazzi della valle partono forte e dopo 10 minuti si trovano già sul 4 a 1. Siamo noi questa volta a dover recuperare e, complice una loro penalità, comincia la rimonta, anche se interrotta parzialmente dalla rete del 5 a 2 che sembra arrestare il nostro slancio.
Il secondo tempo, per cercare di mettere il più di ritmo possibile, si inizia giocando a 2 linee. La mossa paga e solo una penalità rallenta la nostra corsa. Subita la rete in inferiorità numerica, però si ricomincia a macinare ritmo, gioco e reti e la partita prende un senso unico. Complimenti comunque ai ragazzi del Blenio per il loro miglioramento e per il loro gioco veloce e in verticale che ci ha messo in difficoltà.
La seconda partita prevedeva lo scontro con i padroni di casa. Sulla carta, partita meno complicata rispetto alla prima, ma da affrontare senza dubbio, concentrati per evitare rilassamenti dopo la battaglia della partita precedente.
I ragazzi iniziano immediatamente molto ordinati e con grande energia e ciò permette di prendere da subito il largo nel punteggio. Poco ci capiscono i ragazzi luganesi a testimonianza del Time-out chiamato già nel primo quarto di partita. L'inerzia del confronto però non cambia e il TIUH riesce, con grande soddisfazione di giocatori e allenatori, a mandare in rete tutti i ragazzi della rosa a disposizione, trovando anche ottime combinazioni e fraseggi veloci.
La giornata è da considerare molto positiva e a livello di classifica si fa un balzo in avanti e si scavalca l'ex capolista Ascona. A tre giornate dalla fine tutto evidentemente è ancora in gioco e la classifica rimane cortissima. Il prossimo turno a Cevio ci vedrà affrontare proprio l'Ascona per quella che si preannuncia una grande sfida.
Tre punti che valgono la storia: il Ticino Unihockey è ai play-off
Contributo di Raffael Egloff
Un week-end intenso, emotivamente contrastante, ma storico. Il doppio turno valido per la 15ª e 16ª giornata ha regalato al Ticino Unihockey la matematica qualificazione ai play-off con due giornate d’anticipo, un traguardo che a inizio stagione sembrava quasi impensabile.
Il sabato ha portato tre punti pesantissimi contro un "Top Team", la domenica una lezione contro una delle corazzate del campionato che lotta per la vittoria finale di gruppo. Il bilancio complessivo, però, parla chiaro: missione centrata.
Sabato: quando la preparazione fa la differenza
All’Arti e Mestieri è arrivato il Grasshopper Club Zürich, quinto in classifica. Una partita preparata con grande attenzione, con l’obiettivo chiaro di portare a casa almeno un punto, soprattutto ripensando alla sfida di andata dove i nostri ragazzi erano usciti sconfitti solo a pochi secondi dalla sirena. I rossoblù sono partiti forte e hanno trovato il vantaggio con una bella rete di Alessandro Egloff, ma il GCZ ha risposto già nel primo tempo.
Alla prima pausa, però, qualcosa è cambiato. I ragazzi sono stati spronati a crederci e, dal secondo periodo in avanti, il Ticino Unihockey ha preso in mano la partita, alzando ritmo e intensità. Da lì in poi i rossoblù hanno costruito la loro vittoria con qualità, concretezza e spirito di squadra, chiudendo sul 9–5 una gara combattuta ma meritata. Per i ticinesi da segnalare le reti di Zurini, Mottini (2x), Biddau, Wolfisberg, Gianettoni e Gervasoni (2x).
Prestazione di spessore per Diego Fleiner, premiato come miglior giocatore del Ticino Unihockey dal tavolo giuria.
Domenica: contro i migliori, una lezione utile
Il giorno seguente la trasferta a Winterthur, contro l’HC Rychenberg, terzo in classifica e pienamente in corsa per la vittoria del girone. L’obiettivo dichiarato era imparare dai migliori.
Nonostante il caldissimo pubblico ticinese accorso anche in terra zurighese, la partita è stata senza storia. Il Rychenberg ha imposto da subito il proprio ritmo e la propria qualità, trasformando l’incontro in una sorta di allenamento ad alta intensità per i rossoblù. Una partita dura, ma formativa, utile per capire cosa serve per competere stabilmente a questo livello.
Aris Ghisla è stato premiato come miglior giocatore del Ticino Unihockey mentre Simone Longo è stato autore dell'unica rete per i ticinesi, prima segnatura per lui nella categoria U16A.
Play-off conquistati: un risultato storico
Grazie ai tre punti di sabato e ai risultati maturati sugli altri campi, al termine del week-end è arrivata la notizia più bella: il Ticino Unihockey è matematicamente qualificato ai play-off, con due giornate d’anticipo.
Un risultato storico, frutto del lavoro quotidiano, della crescita costante e dell’impegno di tutti i ragazzi, in una stagione che continua a superare ogni aspettativa. Ora resta da definire la posizione finale, con tutto ancora aperto tra 6° e 8° posto: arrivare sesti significherebbe evitare avversari di primissima fascia come Zug United e Wiler Ersigen nel gruppo 1.








