Dopo la preziosa vittoria contro i Red Devils, che aveva riaperto i giochi per un posto nei playoff, il TIUH incontrava sabato in trasferta il Sarganserland. Con una bella dose di ottimismo visto la bella prestazione mostrata una settimana fa, i ticinesi si sono trovati di fronte la squadra locale molto determinata a non concedere nulla in uno scontro che aveva gusto di spareggio.
Il primo tempo terminava con il Sarganserland in vantaggio con un eloquente 3-0 che ben dimostrava la differenza di gioco vista in campo. In effetti i rossoblu non nei primi venti minuti di gioco non erano riusciti ad entrare nel vivo del gioco grazie soprattutto alla velocità di esecuzione delle trame locali e ai rapidi recuperi dei grigionesi. L'attesa reazione dei ticinesi non giungeva nemmeno ad inizio del secondo tempo. Era ancora la formazione di Davidsson a gestire il gioco impensierendo regolarmente Petrò con conclusioni assai pericolose. La difesa rossoblu veniva perforata a rigor di logica in altre due circostanze. Ci voleva la prima ed unica situazione di superiorità numerica a favore degli ospiti per registrare la prima segnatura a favore del TIUH. Marcatore Dario Biffi che dalla lunga distanza sfruttava il suggerimento di Bladh. La rete della speranza. A inizio del terzo conclusivo Paulsson realizzava su spettacolare tiro in girata il secondo punto per gli ospiti. Al 44' però dopo aver sciupato un 2 contro 1 i ticinesi venivano superati in contropiede per la sesta volta e poco dopo addirittura per la settima volta. Ormai la gara era giocata. Tuttavia giungevano altre segnature tra cui una a testa per i neoacquisti svedesi Bladh e Paulsson (premiato quale migliore giocatore in casa TIUH). Il punteggio finale di 9-4 a favore dei padroni di casa rispecchia fedelmente la forze emerse nella contesa. Un Sarganserland assettato e volonteroso, mentre dall'altra parte un Ticino Unihockey lento ed impacciato, incapace di replicare alle veloci trame tessute dai locali.
A questo punto la qualificazione per i playoff diventa inverosimile. Solo la matematica non condanna ancora i ticinesi ai playout. Tuttavia i ragazzi di Egloff possono prepararsi con serenità per gli ultimi due confronti della regular season. Una battaglia è stata malamente persa ma l'obiettivo finale è alla portata dell'organico dei ticinesi che nell'occasione hanno dovuto fare a meno di ben 4 difensori di ruolo (De Ciccio, Lava, Piffero e Valsesia).
Domenica ci sarà la possibilità di riscattarsi prontamente quando alle 18:00 i rossoblu ospiteranno l'ULA. Venite numerosi a sostenerci.










